![]() |
| [Immagine generata da Chat-GPT] |
Nella sua comunicazione del 26 maggio 2026 al Cosmos HAI Lab di Oxford, Jack Clark, co-fondatore di Anthropic, ha presentato alcune previsioni significative:
Probabilità dell'automiglioramento ricorsivo: Clark stima un 60% di possibilità che i sistemi di intelligenza artificiale possano auto-migliorarsi entro la fine del 2028. Ciò implica che le AI potrebbero sviluppare autonomamente modelli superiori a quelli esistenti, con una probabilità del 30% per il raggiungimento di tale obiettivo entro la fine del 2027. Questa rapida evoluzione comporterebbe una situazione in cui gli esseri umani non sarebbero in grado di valutare e comprendere pienamente i progressi (riferendosi al noto problema dell'"allineamento" di cui ho parlato in un post precedente).
Contributo alla scienza: Nei prossimi dodici mesi, l'intelligenza artificiale, lavorando insieme agli scienziati umani, potrebbe portare a una scoperta degna di un premio Nobel; secondo Clark, questa possibilità è quasi certa.
Robotica avanzata: Tra due anni si prevede l'introduzione di robot bipedi destinati ad assistere gli operatori commerciali.
Aziende automatizzate: Entro diciotto mesi nasceranno aziende composte esclusivamente da agenti IA capaci di generare milioni in entrate.
Tuttavia, Jack Clark avverte che tra queste prospettive "vertiginose" ci sono anche scenari plausibili in cui la tecnologia potrebbe rappresentare una minaccia per l'umanità:
“plausible scenarios in which the technology had a non-zero chance of killing everyone on the planet.”
Come prevedibile, questa affermazione ha suscitato reazioni negative dalla Casa Bianca. David O. Sacks, imprenditore sud-africano-americano nel settore high-tech e considerato un influente sostenitore di Trump nell'ambito dell'intelligenza artificiale e delle criptovalute, ha criticato aspramente Clark su X, accusandolo di promuovere una strategia della paura volta a giustificare regolamentazioni restrittive sui progressi tecnologici.

